Sul programma di formazione
Le basi cliniche del dipartimento consentono ai medici specializzandi di svolgere un’attività intensiva nei reparti di diagnostica, autopsia e biopsia, in conformità con l’indirizzo del programma di specializzazione, fin dal primo giorno di formazione.
Per immergersi nella propria specialità, gli specializzandi utilizzano una base informativa e di risorse che comprende video didattici, tecnologie di simulazione, serie standard di modelli professionali e risultati di esami di laboratorio e strumentali, acquisendo così le competenze e le abilità previste dall’attività professionale.
Cosa fanno i laureati?
L’attività pratica nel campo dell’anatomia patologica è chiamata attività autoptica e bioptica del prosettore. Essa viene svolta presso i dipartimenti di anatomia patologica delle università mediche, nei reparti di anatomia patologica degli ospedali, negli uffici di anatomia patologica, nei centri di anatomia patologica e negli istituti di ricerca. La parte predominante del lavoro del moderno prosettore (patologo clinico) consiste nella diagnosi microscopica intravitale dei materiali prelevati dai pazienti da chirurghi, endoscopisti, ginecologi, urologi e altri specialisti che eseguono interventi.