Sul programma di formazione
Il programma della specialità "Attività giudiziaria e di pubblico ministero" (40.05.04) prepara gli avvocati per lavorare nelle forze dell'ordine. Gli studenti studiano il processo penale e civile, la criminalistica, le basi delle attività operativo-investigative. Particolare attenzione è rivolta alla supervisione del pubblico ministero, alle tecniche di indagine sui crimini e al mantenimento dell'accusa statale. I laureati lavorano come procuratori, investigatori, giudici, inquirenti negli organi della procura, della SC, del MVD e del sistema giudiziario.
Cosa fanno i laureati?
I laureati della specialità "Attività giudiziaria e della procura" lavorano principalmente negli organi della procura, ricoprendo posizioni di assistenti procuratori, procuratori di varie direzioni (supervisione delle indagini, esecuzione delle leggi, rappresentanza nei tribunali). Diventano anche investigatori e inquirenti nel Comitato Investigativo e nel Ministero degli Interni. I laureati lavorano nel sistema giudiziario - segretari delle udienze, assistenti dei giudici e, in prospettiva, giudici. Ulteriori opportunità - lavoro negli organi di giustizia (servizio di registrazione), avvocatura, servizi legali di istituzioni statali con funzioni di rappresentanza processuale.